Scheda tecnica dell'opale

Composizione chimica: anidride silicica idrata
Formula chimica: SiO2 + H2
Durezza: 5,5-6,5
Peso specifico: 1,9-2,3 (pura: 2,1-2,2)
Rifrazione: semplice (monorifrangente)
Indice di rifrazione: n = 1,23-1,46
Varietà come gemme: nobile, di fuoco, idrofane, comune, casciolongo, diaspro, xiloide, semiopale, nero,
butterfly, arlecchino, latteo, agata, matrice opalina, jalite, fiorite, menilite, geyserite, farina fossile.

L'Opale è costituito da microscopiche sferette di Silice Idrata , che nella varietà preziosa sono disposte in reticoli ordinati.Il fascio di Luce bianca che attraversa le sfere e gli interstizi che le separano viene diffratto, scomponendosi in tutti i colori dello spettro, che si rivelano ad ognio minima rotazione della pietra .
Il colore dominante invece è dato dalle dimensioni delle miocrosfere: quelle più grandi danno il rosso che possiede maggiore lunghezza d'onda , e via decrescendo fino alle più piccole, che originano il blu.
 

                                                                         Cenni storici...
l'Opale fu conosciuta e stimata anche presso gli antichi.
Plinio affermava che sia la più bella gemma dopo lo smeraldo, la descrive dicendo che proviene dalle indie
e che contiene il fuoco del rubino, la porpora più rilucente dell'ametista , il verde dello smeraldo e le cose tutte rilucenti con rara mescolanza senza pari.
Pure i romani avevano una forte predilezione  per questa pietra preziosa ed è celebre la storia dell'opale di Nonio, senatore al tempo di Marco Antonio.
Si disseche nonio possedesse un grande esemplare grande come una noce, di inestimabile valore per la iridescenza e i colori,e che Marco Antonio ci tenesse assai ad averla.
Nonio considerava tale gemma come talismano ed a nessun costo volle cederla; fuggì preferendo la proscrizione.
All'inizio del 18mo secolo venne scoperta, tra le rovine di alessandria d'Egitto, un bellissimo opale grande quanto una noce ed un francese a nome Lioncourt offrì tale gemma in diversi paesi per una cifra favolosa
asserendo essere questa il famoso Opale di Nonio.
Celebre perchè considerato il più bello esemplare di opale nobile misteriosamente sparito, è quello di colore rosso -fuoco di grande splendore , appartenuto all'Imperatrice Giuseppina moglie di Napoleone e denominato l'incendio di Troia in allusione alle luci di fiamme possedute da questa gemma.
Un magnifico esemplare del peso di 203 carati fu regalato dal Governo australiano alla Regina Elisabetta
d'Inghilterra in occasione della visita effettuata dalla sovrana nel 1954; tale pezzo venne chiamato  Andamooka opal in riferimento alle miniere del sud Australia  da dove proveniva.
Altro raro esemplare del peso di 55 carati, di colore verde brillante con magnifiche tonalità rosse, arancioni, e blu, senza alcun difetto, venne donato anche dal Governo australiano al Re di Cambogia in occasione della sua incoronazione.
Tra le virtù anticamente attribuite a questa pietra, si può ricordare che fu ritenutaspecifica contro l'infermità degli occhi e di grande conforto per la vista; tra le famose leggende è interessante quella per cui si ritiene l'opale protettore dei ladri e perciò fu ritenuto simbolo dell'astuzia!
Nel Medio Evo si credeva al potere dell'opale per rendere la persona invisibile; a tale scopo veniva portato avvolto in foglie di lauro.
Tra le curiosità il fatto che l'opale è stimato presso gli orientali, come porte-bonheur e contrariamente, presso gli occidentali.
Shakespeare invece , che pare fosse anche cultore di scienze occulte, ha per l'opale parole di grande apprezzamento infatti nella dodicesima notte lo cita come la regina delle gemme.
In Ungheria a Libanka nel 1868, vennero trovati 2 opali arlecchino del peso di 160 e 186 carati.
Il nome opale discende dal latino òpalus, derivato dal greco opàllios, a sua volta modificazione del termine sanscrito ùpalah, pietra preziosa.
Da sempre considerato gemma di grande valore, è oggetto di contrastanti tradizioni, i Greci credevano che donasse il potere della chiaroveggenza, gli Arabi credevano fosse caduto dal cielo, prodotto dai lampi che gli donavano l'iridescenza.
                                              OPALE E SUPERSTIZIONE UNA BUFALA!
La cattiva fama dell'opale sembra nascere nel 19mo secolo a causa di un romanzo di Walter Scott "Anne of Geirstein", la cui eroina moriva all'improvviso, mentre l'opale che indossava perdeva colore: fatto da molti interpretato come causa e non come effetto della morte; la diceria che portasse sfortuna, fu messa in giro si dice, dai mercanti di DIAMANTI londinesi per proteggere il loro monopolio, fece il resto.

Così il prezzo delle Opali in Europa crollò, sino a dimezzarsi, finchè la scoperta di giacimenti australiani 
e la passione della regina Vittoria per questa gemma non la fecero risalire alle antiche vette.
Le terre dell' Opale...
Si trovano  in pieno deserto, nel cuore del south Australia ,un inestimabile tesoro nato milioni di anni fa 
grazie ad un mare oggi scomparso nel quale lungo le sue antiche coste vi sono i più importanti giacimenti
di opale come Coober Pedy - White Cliffs - Quilpie - Opalton - Mintabie - Andamooka -Yowah - Lightning Ridge - Altri Giacimenti in Sassonia - Cecoslovacchia - Ungheria - Messico - e Isole Faroer.